Detrazioni fiscali 2020

Se la tua caldaia si è rotta o vuoi cambiare impianto e sei spaventato dai costi, non temere! Le detrazioni fino ad ora in vigore sono state prorogate fino a Dicembre 2020!

Come unico cambiamento non sarà più possibile fruire dello sconto immediato ma solo della detrazione in 10 anni.

Bonus caldaie

L’agevolazione prevede una detrazione dall’Irpef ripartita in 10 quota annuali con rate di identico importo.
Il bonus caldaie è stato confermato anche quest’anno e prevede due tipologie di aliquote differenti. Vediamole insieme:

Detrazione 65%:  sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi termoregolazione evoluti in classe V, VI o VIII; 

Installazione di impianti costituiti da sistema integrato tra caldaia a condensazione e pompa di calore, detti sistemi ibridi.  

Detrazione 50%: installazione di una caldaia a condensazione con efficienza pari o superiore alla  classe A. Il pagamento deve sempre avvenire tramite le modalità previste dalla legge per l’Ecobonus, ovvero bonifico parlante. Al termine dei lavori ed effettuati i regolari pagamenti delle fatture relative, il contribuente dovrà operare l’invio dei documenti all’ENEA, l’ente preposto a tale funzione.

Ecobonus per l’acquisto o la sostituzione dei condizionatori

Come le caldaie, anche i condizionatori rientrano nell’ambito delle detrazioni fiscali. Il bonus condizionatori è un’agevolazione che spetta ai contribuenti con e senza ristrutturazione. Quando acquisti un condizionatore che sia in pompa di calore, ossia che valga sia per il riscaldamento, ad integrazione o in sostituzione dell’impianto già esistente, che per il raffreddamento hai diritto a detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi. Anche in questo caso sono previste due aliquote differenti: 

Detrazione al 65% per impianti ad alta efficienza con pompa di calore, se sostituiscono l’impianto riscaldamento esistente.

Detrazione al 50% per impianti non per forza ad alta efficienza, ma che mirano al risparmio energetico.  Oppure se all’interno di una ristrutturazione con acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe A+ o superiore.

Bonus stufa a pellet

La percentuale di detrazione Irpef da applicare sul prezzo di acquisto e installazione dipende dal tipo di detrazione fiscale di cui si beneficia.

Se l’acquisto avviene a seguito di una ristrutturazione edile si ha diritto alla detrazione bonus ristrutturazione del 50%

Se l’acquisto viene fatto per accrescere l’efficientamento energetico dell’abitazione, che deve essere documentato da un tecnico, si ha diritto alla detrazione ecobonus al 65%.